Il Signor Camillo: il primo whisky italiano 100% farro nasce nell’entroterra ligure

Premiato ai World Whiskies Awards 2026, il nuovo distillato artigianale di Sassello unisce una filiera agricola a chilometro zero, la secolare tradizione della molitura a pietra e un forte legame con il Parco del Beigua.

Il Signor Camillo: il primo whisky italiano 100% farro nasce nell'entroterra ligure

Nel dinamico e sempre più sorprendente panorama dei distillati artigianali italiani, una novità assoluta si prepara a riscrivere le regole del gioco enogastronomico. Parliamo del whisky Il Signor Camillo, un progetto che ha da poco fatto il suo debutto ufficiale in anteprima nazionale. La sua straordinaria particolarità? È il primo whisky realizzato al 100% da farro, un cereale antico che rappresenta un vero e proprio simbolo della grande tradizione agricola del nostro Paese. Nato nel cuore verde dei Monti Liguri, all’interno del suggestivo Parco del Beigua UNESCO Global Geopark, questo distillato non è solo un omaggio alla propria terra, ma un vero e proprio manifesto di agricoltura eroica, innovazione e sostenibilità ambientale.

Un terroir d’eccezione e una tradizione molitoria secolare

Il suggestivo borgo di Sassello, situato in provincia di Savona e già ampiamente rinomato per essere stato il primo comune in assoluto insignito della prestigiosa Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano, è il palcoscenico ideale di questa affascinante avventura. Qui, la filiera produttiva è rigidamente corta e controllata. Tutto ha inizio dalla terra e dalla coltivazione attenta dei cereali a livello locale. Il cuore pulsante della lavorazione risiede nello storico mulino di Sassello, una vera e propria istituzione rurale attiva ininterrottamente dal lontano 1830.

Dietro questa lungimirante visione c’è Diego Assandri, master distiller nonché mugnaio e agricoltore di quinta generazione. Forte di un percorso di studi decennale che lo ha portato ad approfondire e perfezionare le tecniche di distillazione viaggiando tra Stati Uniti, Sudafrica e Irlanda, Assandri ha saputo trasformare in modo magistrale un’eredità rurale secolare in una proposta spirits di respiro fieramente contemporaneo.

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Dalla molitura a pietra alla barrique: la meticolosa arte della distillazione

L’approccio produttivo del whisky Il Signor Camillo si distingue fin dal principio per la sua anima radicalmente agricola e artigianale. I cereali utilizzati per la produzione non vengono maltati e, dopo essere stati coltivati nei terreni circostanti, vengono esclusivamente macinati a pietra. Questa tecnica antica si rivela fondamentale per riuscire a preservare intatte tutte le preziose caratteristiche organolettiche del farro. A questo antico cereale si unisce poi solo purissima acqua sorgiva locale, elemento imprescindibile per la pulizia del prodotto finale.

Il meticoloso processo di lavorazione artigianale prevede una lenta fase di fermentazione, a cui fa seguito una doppia distillazione effettuata all’interno di alambicchi di rame. Questo passaggio chiave avviene in una moderna struttura tecnica che l’azienda ha avviato nel 2022. Ma è il riposo a conferire la vera anima al distillato: il whisky, infatti, invecchia per oltre tre anni in pregiate barrique nuove di rovere francese. Queste botti sono opera della maestria di Botti Gamba, azienda di Castell’Alfero in provincia di Asti, riconosciuta come una delle realtà più autorevoli e rispettate nell’arte bottara italiana.

Il Signor Camillo: il primo whisky italiano 100% farro nasce nell'entroterra ligure

Le note di degustazione e il debutto in edizione limitata

La lunga attesa durata oltre tre anni ha dato vita a un distillato che, una volta versato nel bicchiere, si rivela estremamente complesso e raffinato. Secondo le note di degustazione ufficiali divulgate in fase di presentazione, il profilo sensoriale del whisky Il Signor Camillo si articola in questo modo:

  • Al naso: emergono da subito spiccate note agrumate e dolcemente fruttate, impreziosite da eleganti e fresche sfumature balsamiche.

  • Al palato: si presenta particolarmente avvolgente e caldo, sostenuto da una trama aromatica ricca e appagante.

  • Il finale: risulta piacevolmente lungo e persistente, caratterizzato sul fondo da delicate note tostate e leggeri richiami di affumicatura.

Il tanto atteso momento dell’apertura della primissima botte, celebrato domenica 17 maggio 2026 proprio presso gli spazi del Mulino di Sassello, ha dato origine a un’edizione limitata e da collezione composta da sole 628 bottiglie. Ogni singolo esemplare di questo primo, preziosissimo lotto è rigorosamente numerato e viene presentato agli appassionati all’interno di un elegante cofanetto, accompagnato dal proprio certificato di garanzia e autenticità per sottolineare la massima cura del dettaglio.

Il Signor Camillo: il primo whisky italiano 100% farro nasce nell'entroterra ligure

Un trionfo internazionale prematuro: i World Whiskies Awards 2026

Ciò che maggiormente sorprende e inorgoglisce del progetto Il Signor Camillo è il grande clamore che è riuscito a suscitare tra gli addetti ai lavori ancor prima della sua effettiva immissione sul mercato. Il distillato di farro ha infatti sbaragliato l’agguerrita concorrenza internazionale ai prestigiosi World Whiskies Awards 2026 di Londra, dove ha conquistato un’ambitissima Medaglia d’Oro. Ma i successi non si fermano qui: il prodotto ligure si è inoltre imposto come Category Winner e Global Finalist nella specifica e difficile categoria Single Cask Single Grain, andando a posizionarsi fieramente tra i migliori cinque whisky al mondo per la sua tipologia.

Questo straordinario exploit non è però un caso fortuito, ma rappresenta piuttosto la naturale e fisiologica maturazione di un percorso iniziato già nel 2022 con il lancio del Moonshine dei Monti Liguri. Questo spirit “giovane”, realizzato al 100% con granturco e volutamente ispirato alla spigolosa tradizione del Proibizionismo americano in quanto imbottigliato senza prevedere alcun invecchiamento in legno, aveva già tracciato la rotta. Dalla sua uscita ha infatti raccolto costanti consensi e plurimi riconoscimenti internazionali di rilievo nelle sue intriganti varianti Classico, Cuore di Legno e Chinotto e Miele.

Sostenibilità, economia circolare e valorizzazione del territorio

Il successo dirompente di questo whisky non si misura esclusivamente nel numero di medaglie vinte, ma si riflette nel profondo impatto positivo che riesce a generare sul proprio territorio d’origine. Trasformandosi in un vero e proprio ambasciatore delle eccellenze agroalimentari della Liguria nel mondo, il progetto dimostra in modo lampante come una filiera agricola locale e fortemente radicata possa generare una concreta innovazione e nuove opportunità di sviluppo economico per le aree dell’entroterra.

Come è stato orgogliosamente sottolineato dalla presidenza del Parco del Beigua, questa iniziativa imprenditoriale si sposa alla perfezione con le linee guida della Carta Europea per il Turismo Sostenibile. L’ottenimento del marchio “Gustosi per Natura”, già precedentemente assegnato con successo alla linea Moonshine dell’azienda, testimonia e certifica questo legame virtuoso tra la necessaria salvaguardia della biodiversità locale e lo sviluppo di attività agricole ad alto valore aggiunto.

A chiudere il cerchio di un’iniziativa così strutturata troviamo la componente commerciale: la distribuzione esclusiva del brand è stata affidata alle competenze di 1492 Coloniale Group. Questa solida realtà aziendale, specializzata nella selezione di spirits di altissima eccellenza e parte integrante del Gruppo Timossi, condivide intimamente con i produttori la medesima vocazione e visione d’intenti: partire da solide basi territoriali per riuscire a puntare a un posizionamento di assoluto e indiscusso rilievo sul mercato sia nazionale che internazionale.

Il Signor Camillo, in definitiva, non rappresenta solamente una prelibata novità tutta da degustare, ma racchiude in sé una bellissima storia squisitamente italiana fatta di coraggio imprenditoriale, rispetto per l’ambiente e immensa pazienza artigiana. Un sorso autentico di Liguria che ha già dimostrato di avere tutte le carte in regola per conquistare i palati più esigenti e preparati del panorama globale.

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