Dolci natalizi da tutta Italia

Stanno per arrivare le feste natalizie, scopriamo insieme i dolci tradizionali natalizi provenienti da tutta Italia.

Dolci natalizi da tutta Italia

Dicembre si contraddistingue per l’arrivo di una delle festività che segna la quasi fine dell’anno insieme a Capodanno ovvero il Natale. Ogni Stato nel mondo ha le sue tradizioni ma noi vogliamo parlare solo di quelle legate al nostro Paese. Con ben 20 regioni, l’Italia rappresenta una bella diversità in campo di tradizioni quindi scopriamo insieme le più golose. Questo articolo non è adatto a chi non sa resistere alle tentazioni, ce ne saranno tante e noi vi abbiamo avvisato!

Partiamo dai dolci natalizi classici, quelli per cui la faida tra le due fazioni è vivida ogni anno in questo periodo. Stiamo parlando ovviamente del panettone, tipico dolce milanese, e del pandoro, originario del Veneto. Qui la lotta tra i due è ferrata nonostante ultimamente si sia affievolita per via delle infinite varietà di ognuno. Un gusto diverso da quello classico può far vacillare anche le persone più ostinate.

Dolci natalizi da tutta Italia

Tolti dai giochi i due iconici dolci natalizi passiamo ad altri tradizionali da Nord a Sud passando per il centro. Di certo non possiamo non nominare una leccornia proveniente dalla Campania. Tipici di Natale, ma anche di Carnevale, gli struffoli napoletani di certo non si faranno pregare per essere mangiati. Le piccole sfere fritte e ricoperte di miele vi tenteranno e finirete per mangiarne una dietro l’altra.

Rimaniamo nel centro della nostra penisola per parlare di dolci tradizionali natalizi provenienti da differenti regioni. Che ne dite se partiamo dal parrozzo abruzzese per poi salire verso le Marche e i suoi cavallucci di Apiro? Se poi dalle Marche ci allunghiamo verso l’Emilia Romagna per un assaggio di certosino di Bologna, sarebbe un bel viaggio? Va bene abbiamo capito, volete andare in Toscana per poter assaporare il famoso panforte, tanto decantato anche da Pellegrino Artusi nel suo La scienza in cucina.

Siamo solo a metà strada e a noi è già venuta fame, non sappiamo voi come siete messi ma speriamo meglio di noi. Dalla Toscana possiamo prendere l’autostrada azzurra per arrivare in Liguria dove ci attende un dolce tradizionale natalizio entrato nell’uso di tutti i giorni: il pandolce genovese. Puntiamo il muso della nostra macchina verso Nord per dirigerci prima in Piemonte, per il bonet, e poi in Valle d’Aosta per il lou mécoulen.

Dolci natalizi da tutta Italia

Dalla Valle d’Aosta, dopo una bella sciata o una ciaspolata, ci dirigiamo verso Sud per andare sugli Appennini. Nell’unica regione del Centro non confinante con il mare troviamo il torciglione umbro con la sua forma circolare, le mandorle, lo zucchero e gli albumi. Essendo confinanti, perché non andare nel Lazio per portarci via una fetta di pangiallo? Dal Lazio, belli pieni, guidiamo verso la regione che non esiste: il Molise. Qui troviamo i mostaccioli molisani, tipici di questa regione ma presenti in diverse varianti anche in altre confinanti.

Ogni regione ha i suoi dolci tradizionali natalizi, alcuni diventati di uso comune e altri rimasti tipici di questa festività. Pensiamo ad esempio alla potiza, una corona di pasta lievitata molto ricca a base di cioccolato, burro, noci e pangrattato. Ci viene in mente anche la Calabria e i suoi petrali ripieni di fichi secchi, mandorle tostate e noci. E poi le cartellate pugliesi, i papassini sardi e tanto altro.

Sicuramente in queste feste di dolci non mancheranno, ci riempiremo la pancia fino a scoppiare ma ne varrà la pena. Il 6 di gennaio diremo la solita frase l’anno prossimo non mangio più così tanto e poi puntualmente ci ritroveremo nelle stesse condizioni. D’altronde se si è golosi si può resistere tutto l’anno ma nella feste si sgarra sempre. Fateci sapere quali prelibatezze satureranno il vostro stomaco!

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