Speck Alto Adige IGP: storia, tradizione e nuovi formati di un salume che racconta le montagne
Dalla stagionatura minima di 22 settimane agli stick ready-to-eat: tutto quello che c’è da sapere sullo Speck altoatesino e sulle sue declinazioni contemporanee.

Nell’affascinante panorama agroalimentare della nostra penisola, esistono eccellenze che non sono semplici prodotti, ma veri e propri racconti di un territorio. L’Alto Adige, incastonato tra le montagne, rappresenta da sempre il crocevia ideale in cui le influenze mitteleuropee incontrano la sensibilità mediterranea. In questo contesto, esiste un connubio perfetto tra cultura italiana e tradizione nordica: è lo Speck dell’azienda Moser. Questa rinomata realtà si conferma orgogliosamente ambasciatrice di una delle eccellenze più rappresentative del panorama agroalimentare italiano. Questo salume, dal fascino inconfondibile, racchiude l’essenza stessa del territorio da cui proviene, portando con sé l’aria fresca e secca di montagna e la tradizione gastronomica dell’Alto Adige.
La magia di questo prodotto non nasce per caso, ma è il frutto di un processo artigianale che richiede tempo, dedizione e un profondo rispetto per la materia prima. Divenuta, in oltre mezzo secolo, una delle realtà di riferimento nella produzione dello Speck, l’azienda con sede a Naturno racconta la sua profonda expertise. La lavorazione segue dettami rigorosi: è un prodotto naturale, frutto di una perfetta affinatura a mano con una miscela di spezie secondo l’antica ricetta di famiglia. Segue poi una leggera affumicatura a freddo e lenta fino a 20° su legno di faggio, tecnica essenziale che conferisce le tipiche note aromatiche senza sovrastare la dolcezza intrinseca della carne. Un dettaglio fondamentale per i palati più attenti è che, come vuole da sempre la tradizione, il prodotto vanta un basso contenuto di sale, esaltando così la purezza del sapore. Al contempo, il romanticismo della lavorazione manuale è supportato da processi industriali all’avanguardia che garantiscono elevati standard di qualità.
Quando parliamo di altissima salumeria, le sfumature e le selezioni fanno la differenza. L’espressione più alta della maestria di Moser, è lo Speck Gran Riserva. Questa preziosa gemma gastronomica è realizzata con carne suina 100% italiana. Il segreto del suo fascino risiede nel lungo riposo: richiede una stagionatura minima di 30 settimane, un periodo che esalta sapori e complessità aromatica. Al taglio, rivela una marezzatura perfetta della carne che conferisce una morbidezza straordinaria al palato. Si rivela come un’eccellenza dal gusto ricco e avvolgente, ideale per arricchire un antipasto di qualità o un tagliere destinato alle grandi occasioni.

Alfred Tschager © Moser Speck Gran Riserva
Accanto a questa riserva d’eccezione, troviamo lo Speck Alto Adige IGP, il prodotto iconico dell’offerta. La sua forza risiede nell’equilibrio, in quel sapiente mix di sapori della cucina alpina e mediterranea. Con il suo gusto aromatico, rappresenta una specialità territoriale che rispetta i più alti standard di qualità, garantiti anche da una stagionatura di almeno 22 settimane. Dal punto di vista nutrizionale, si propone come la scelta ideale come secondo piatto per chi cerca un’alimentazione ricca di proteine, buona e gustosa.
Ma il mondo culinario moderno richiede anche flessibilità, senza mai rinunciare al gusto. Per questo, l’azienda oggi dedica grande attenzione anche ai formati più pratici ready-to-eat dello Speck Alto Adige IGP. Queste soluzioni sono state specificamente pensate per un consumo dinamico e contemporaneo, per rispondere alle esigenze di un pubblico più giovane che cerca novità, versatilità in cucina e facilità di utilizzo. Parliamo di formati creativi come Stick, Cubetti, Sfilacci e Tapas. Sebbene siano tagli differenti, mantengono la stessa qualità di Speck, stagionato almeno 22 settimane, fregiandosi della denominazione “Speck Alto Adige IGP”. Queste quattro referenze, disponibili in confezioni da 60 a 80 grammi, si prestano a molteplici occasioni di consumo e come ingrediente in una grande varietà di ricette, da quelle veloci alle preparazioni più strutturate, contribuendo a valorizzare il consumo quotidiano di questa eccellenza della salumeria di qualità.

Alfred Tschager © Moser Speck Tapas
Dietro questi sapori c’è una solida storia imprenditoriale. Nata nel 1974, a Naturno, dalla passione dei fratelli Moser, questa realtà a conduzione familiare produce oltre 1 milione di pezzi di baffa all’anno. Un successo sancito dai numeri: nel 2025 ha generato un valore di affari di 57 milioni di euro, e oggi la produzione di Speck rappresenta l’85% del volume di vendita dell’azienda. Potendo contare su uno stabilimento esclusivamente dedicato alla lavorazione di questo salume, il marchio garantisce l’eccellenza posizionandosi nel segmento medio-alto del mercato e affermandosi come la scelta premium per lo Speck Alto Adige IGP. Sebbene l’Italia rappresenti il mercato principale, lo sguardo è rivolto a una maggiore crescita internazionale attraverso importanti investimenti tecnologici e ampliamenti dello stabilimento. Un percorso di innovazione che procede pur nel rispetto della tradizione produttiva, delle ricette di famiglia, dell’identità territoriale, ingredienti che lo rendono indimenticabile a ogni assaggio.
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