Moustache Noire, un weekend tra degustazioni e bollicine in Franciacorta

Alla scoperta dei Franciacorta di Moustache Noire a Cazzago San Martino, tra vini, gastronomia e un’accoglienza dal carattere familiare.

Moustache Noire, un weekend tra degustazioni e bollicine in Franciacorta

Il 17 e il 18 ottobre, Moustache Noire di Cazzago San Martino ha ospitato “Bollicine ad alta rotazione”, un fine settimana dedicato alla scoperta dei suoi Franciacorta, tra degustazioni, proposte gastronomiche e momenti di convivialità.

Moustache Noire, quattro generazioni di tradizione familiare

Dietro Moustache Noire si trova l’Azienda Agricola Consolati, una piccola realtà familiare le cui origini affondano nella tradizione agricola del territorio.

Il nome della cantina è un omaggio al bisnonno Lauro e ai suoi caratteristici baffi neri, diventati il simbolo dell’identità aziendale. Già impegnato nella coltivazione di cereali e nell’allevamento del bestiame, Lauro iniziò a produrre vino per il consumo familiare, dando vita a una tradizione tramandata attraverso quattro generazioni.

Oggi i suoi discendenti portano avanti questa eredità, unendo l’esperienza maturata nel tempo alla produzione di Franciacorta DOCG.

Moustache Noire, un weekend tra degustazioni e bollicine in Franciacorta

Un’atmosfera informale tra tradizione e creatività

L’allestimento conservava il carattere rustico del luogo, accostando elementi dell’ambiente agricolo a oggetti di recupero. Tra questi, una vecchia radio trasformata in espositore per le bottiglie richiamava il tema della manifestazione.

Divanetti, tavoli apparecchiati e musica completavano una cornice informale, pensata per accogliere sia chi desiderava fermarsi per un calice sia chi preferiva dedicare più tempo a un percorso di degustazione guidata.

Due formule per scoprire i Franciacorta di Moustache Noire

L’evento proponeva due diverse modalità di degustazione: la “Mescita ad alta rotazione”, che permetteva di ordinare liberamente i vini, accompagnandoli con le proposte gastronomiche, e le “Degustazioni pacate”, pensate per chi desiderava un posto riservato e più tempo da dedicare all’ascolto e all’assaggio.

Due approcci differenti, accomunati dalla volontà di rendere il vino protagonista di un’esperienza accessibile e conviviale.

I sapori del territorio: tre produttori artigianali protagonisti

Ad accompagnare le bollicine, tre realtà artigianali del territorio, selezionate da Moustache Noire per valorizzare le produzioni locali e la tradizione gastronomica franciacortina.

Da Paratico, Fattorie Ferrari ha portato una selezione di salumi e formaggi artigianali, tra cui specialità erborinate, formaggi morbidi e stagionati nel fieno.

Il Frutteto Titoldini di Rodengo Saiano ha contribuito con le sue confetture di frutta e ortaggi, pensate per accompagnare i taglieri, oltre alla giardiniera e ai succhi biologici previsti nelle proposte dell’evento.

A completare gli abbinamenti, il Panificio Astori di Coccaglio, attivo dal 1968, con pane, grissini e focacce preparati con farine biologiche e lievito madre, oltre a biscotti artigianali.

Una scelta che ha messo in dialogo il mondo del vino con quello dei piccoli produttori locali, dando spazio a sapori e lavorazioni che raccontano il territorio anche attraverso il cibo.

Moustache Noire, un weekend tra degustazioni e bollicine in Franciacorta

La degustazione Essenziale: Brut, Satèn e Rosé

Durante la visita di sabato abbiamo scelto il percorso “Essenziale”, composto da tre Franciacorta: Brut, Satèn e Rosé, serviti con pane caldo e olio extravergine d’oliva, salumi, formaggi e miele.

A guidarci nella degustazione è stata Carolina, che ha illustrato le caratteristiche di ciascun vino, lasciando spazio alle domande e al confronto.

Un approccio che ha permesso di approfondire la conoscenza delle etichette senza rinunciare alla spontaneità della conversazione.

In programma figurava anche il percorso “Esperienza”, dedicato a tre etichette: Millesimato Brut, Satèn 2015 e Riserva Zero14.

Moustache Noire, un weekend tra degustazioni e bollicine in Franciacorta

Il valore dell’accoglienza e della dimensione familiare

Oltre alla degustazione, l’incontro ha permesso di cogliere la dimensione familiare di Moustache Noire.

Il contatto diretto con chi segue l’attività dell’azienda ha trasformato la presentazione dei vini in un racconto più ampio, legato alla storia della famiglia Consolati e al lavoro che si cela dietro ogni bottiglia.

Un aspetto particolarmente interessante nelle piccole realtà vitivinicole, dove conoscere le persone che producono il vino significa comprenderne meglio l’identità, andando oltre le caratteristiche del singolo calice.

In questo contesto, l’accoglienza e la conversazione sono diventate parte integrante dell’esperienza, tanto quanto gli assaggi.

“Bollicine ad alta rotazione” è stata così un’occasione per avvicinarsi a una delle piccole realtà che compongono il panorama produttivo della Franciacorta, scoprendone le etichette nel luogo in cui prendono forma e attraverso le persone che ne accompagnano il percorso.

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