Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

Dal 18 al 20 settembre 2026 torna il Festival Franciacorta in Cantina: dieci esperienze da non perdere tra degustazioni, vigneti, gastronomia, musica e storia.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

Settembre è uno dei momenti più affascinanti per vivere la Franciacorta. Le vigne sono protagoniste della stagione della vendemmia, il paesaggio si anima e le cantine aprono le loro porte per uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di vino. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026 torna il Festival Franciacorta in Cantina, tre giorni dedicati alla scoperta del territorio, delle sue cantine e delle tante esperienze che ruotano attorno al mondo del Franciacorta.

Degustazioni, visite in cantina e in vigneto, proposte gastronomiche, musica, cultura e incontri: il programma dell’edizione 2026 è particolarmente ricco. Tra le novità di quest’anno ci sono gli appuntamenti contrassegnati dall’icona “Focus Franciacorta”, pensati per offrire occasioni di approfondimento e conoscenza attraverso masterclass, degustazioni verticali, visite ai vigneti e incontri con enologi e produttori.

Tra monasteri, castelli, dimore storiche e filari, il Festival permette quindi di vivere la Franciacorta non soltanto attraverso un calice, ma entrando direttamente nei luoghi dove il vino nasce e si evolve.

Scegliere tra le tante proposte non è semplice. Per questo abbiamo selezionato 10 esperienze particolarmente interessanti, scegliendo eventi diversi e, soprattutto, senza ripetere mai la stessa cantina.

1. Ricci Curbastro: “Fermentazioni rare – Il tempo, i lieviti e la trasformazione”

Tra gli appuntamenti più originali del Festival spicca la proposta di Ricci Curbastro, dedicata al mondo delle fermentazioni.

Fermentazioni rare – Il tempo, i lieviti e la trasformazione” è una degustazione guidata che racconta prodotti fermentati artigianali provenienti da piccole realtà: fermentazioni lattiche e vegetali, muffe nobili, panificati e tecniche ancestrali reinterpretate in chiave contemporanea, abbinati a una selezione di Franciacorta.

Nel percorso sono inclusi Franciacorta Rosé Brut, Franciacorta Dosaggio Zero “Gualberto” 2012 Magnum, Franciacorta Satèn Brut 2012 Museum Release e Franciacorta Extra Brut 2012 Museum Release, oltre a due ulteriori vini a sorpresa del produttore. Al termine è prevista anche la visita al Museo Agricolo e alla cantina. L’esperienza è contrassegnata come Focus Franciacorta e dura circa 90 minuti.

Quando: venerdì 18 settembre alle 18; sabato 19 settembre dalle 11 alle 17.30; domenica 20 settembre dalle 11 alle 17.

Costo: 50 euro a persona.

Dove: Ricci Curbastro, Via Adro 37, Capriolo (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

2. Quadra: “Diversamente Franciacorta”

Quadra propone un percorso pensato per chi desidera avvicinarsi alla produzione della cantina attraverso un’esperienza contemporanea e diretta.

La proposta comprende tre assaggi di Franciacorta e la possibilità di degustare il nuovo Franciacorta Rosé Riserva 180 Lune. È inoltre possibile acquistare taglieri e pane e salamina da accompagnare alla degustazione.

Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 17.

Costo: 25 euro, compreso il calice che rimane all’ospite.

Dove: Quadra, Via Sant’Eusebio 1, Cologne (BS).

Prenotazione: non necessaria.

Una proposta ideale per chi vuole vivere il Festival con maggiore libertà, senza dover necessariamente organizzare ogni momento della giornata in anticipo.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

3. Santus: “Santus Sunset”

Il tramonto tra i vigneti è uno degli ingredienti più affascinanti di un weekend in Franciacorta e Santus Sunset punta proprio su questa atmosfera.

Venerdì 18 e sabato 19 settembre la cantina Santus si trasforma in uno spazio dedicato a Franciacorta, farm street food e DJ set live su vinile. Protagonista della serata è il Santus Franciacorta Brut, accompagnato dalle proposte food de Il Colmetto: pane e salamina, formaggio fuso oppure pomodoro alla brace.

Quando: venerdì 18 e sabato 19 settembre, dalle 19 alle 23.

Costo: 20 euro a persona, comprensivi di un calice di Santus Franciacorta Brut, una proposta food e DJ set live su vinile. È inoltre prevista una cauzione di 10 euro per il calice, restituita alla riconsegna.

Dove: Santus, Via Case Sparse 2, Passirano (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

Un appuntamento perfetto per chi vuole vivere la Franciacorta in una dimensione conviviale, tra musica, sapori del territorio e calici da condividere.

4. Barboglio de Gaioncelli: “Degusta insieme a noi”

Non tutti gli eventi del Festival richiedono una programmazione rigida. Barboglio de Gaioncelli propone una formula semplice e accessibile, ideale per chi desidera costruire il proprio itinerario con maggiore libertà.

Dal 18 al 20 settembre, dalle 10 alle 18, l’ingresso è gratuito e senza prenotazione. Chi lo desidera può scegliere una degustazione di tre calici di Franciacorta accompagnati da una sorpresa salata, al costo di 25 euro.

Quando: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 18.

Costo: ingresso gratuito; degustazione di tre calici con sorpresa salata 25 euro.

Dove: Barboglio de Gaioncelli, Via Nazario Sauro 14, Colombaro di Corte Franca (BS).

Prenotazione: non necessaria.

Una tappa semplice e informale da inserire tra una visita e l’altra, per concedersi una pausa dedicata al Franciacorta senza vincoli di prenotazione.

5. Corte Aura: “Il Franciacorta e altri piaceri”

Vino, gastronomia e musica sono gli elementi centrali della proposta di Corte Aura.

Sabato 19 e domenica 20 settembre la cantina sarà aperta dalle 10 alle 19 per visite e degustazioni su prenotazione. La proposta prevede tre Franciacorta in abbinamento a un piatto a scelta a 40 euro, oppure tre Franciacorta senza piatto a 20 euro. Domenica 20 settembre è previsto inoltre un DJ set nel tardo pomeriggio.

Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19.

Costo: 40 euro per tre Franciacorta con un piatto a scelta; 20 euro per tre Franciacorta senza piatto.

Dove: Corte Aura, Via Colzano 13, Adro (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

Una proposta che interpreta bene lo spirito contemporaneo del Festival, mettendo insieme degustazione, cucina e convivialità.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

6. Ugo Vezzoli: “Franciacorta En Plein Air”

Per chi desidera vivere la Franciacorta anche attraverso il rapporto con il paesaggio, Franciacorta En Plein Air di Ugo Vezzoli è una delle proposte più interessanti del weekend.

Sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10.30 alle 18, la cantina apre le proprie porte per offrire agli ospiti la possibilità di scoprire gli spazi, la filosofia produttiva e i vini più rappresentativi, accompagnati da proposte gastronomiche. Sono inoltre previste tre visite guidate alla cantina, alle 10.30, alle 12.30 e alle 15.

Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10.30 alle 18; visite guidate alle 10.30, 12.30 e 15.

Costo: Visita gratuita.

Dove: Ugo Vezzoli, Via Gianbattista Vezzoli 20, Palazzolo sull’Oglio (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

Un’esperienza da scegliere per chi vuole rallentare, scoprire la cantina e vivere il vino in relazione con il paesaggio.

7. Bosio: “Alla scoperta del Franciacorta: tour, metodo e degustazione”

Capire come nasce il Franciacorta è uno dei modi migliori per apprezzarlo fino in fondo. La proposta di Bosio accompagna proprio in questa direzione.

L’esperienza prevede una visita guidata della cantina, durante la quale viene illustrato il metodo di produzione del Franciacorta, e si conclude con la degustazione di due Franciacorta. Al termine il calice rimane all’ospite come ricordo della visita.

Quando: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 10 alle 19.

Costo: 25 euro a persona.

Dove: Bosio, Via Mario Gatti 4, Corte Franca (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

Una scelta particolarmente indicata per chi vuole approfondire il metodo di produzione del Franciacorta partendo direttamente dalla cantina.

8. Bersi Serlini: “Vertiginosa verticale”

Tra gli appuntamenti più affascinanti dell’edizione 2026 merita sicuramente un posto “Vertiginosa verticale” di Bersi Serlini.

Il titolo dell’esperienza è “140 anni in sei calici” e celebra i 140 anni di Cantine Bersi Serlini attraverso un percorso accompagnato dalla quinta generazione della famiglia. Gli ospiti potranno passeggiare tra i vigneti e le due cantine interrate, entrando nel Caveau delle Vecchie Annate.

Il momento centrale è una degustazione verticale di sei annate storiche di Franciacorta Bersi Serlini, guidata dal sommelier Marco Troncon, AIS III Livello e WSET Level 3.

Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre alle 12. L’esperienza dura circa 90 minuti.

Costo: 75 euro a persona, comprensivi di visita guidata esclusiva, degustazione verticale di sei annate storiche e calice brandizzato con tasca porta calice.

Dove: Bersi Serlini, Via Cereto 7, Provaglio d’Iseo (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

L’appuntamento è classificato come Focus Franciacorta.

Un autentico viaggio nel tempo attraverso sei calici, particolarmente interessante per gli appassionati che vogliono approfondire l’evoluzione del vino attraverso le diverse annate.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

9. Barone Pizzini: “Viti&CulturaBio Edizione Festival”

Il rapporto tra vigneto, ambiente e vino è al centro della proposta di Barone Pizzini.

Viti&CulturaBio Edizione Festival” accompagna gli ospiti prima in vigna, insieme a una guida ambientale per riconoscere le erbe spontanee, e poi in cantina, alla scoperta dei luoghi in cui nascono ed evolvono i Franciacorta. Il percorso termina con la degustazione nella sala della cantina affacciata sulle vigne, accompagnata da stuzzichini.

Quando: sabato 19 e domenica 20 settembre alle 10, 11.30, 14.30, 16 e 17.30.

Costo: 50 euro; 45 euro per chi prenota entro il 5 settembre.

Dove: Barone Pizzini, Via San Carlo 14, Provaglio d’Iseo (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

L’evento è classificato come Focus Franciacorta.

Una delle esperienze più complete per chi vuole approfondire il rapporto tra natura, vigna, territorio e Franciacorta.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

10. Castello di Bornato: visita e degustazione tra storia e vino

Il Festival Franciacorta è anche l’occasione per scoprire luoghi in cui la cultura del vino incontra la storia. La proposta del Castello di Bornato è una delle esperienze più suggestive in questo senso.

La visita guidata comprende il Castello di Bornato e Villa Orlando, raro esempio di villa rinascimentale costruita all’interno di mura medievali. Il percorso permette di conoscere il giardino all’italiana con alberi secolari, le sale affrescate della villa, la chiesetta, il camminamento negli antichi sotterranei e l’antica cantina, rimasta attiva fino al 2000.

Quando: venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre alle 10, 11, 15, 16 e 17.

Costo: 30 euro a persona.

Dove: Castello di Bornato, Via Castello 24, Bornato (BS).

Prenotazione: obbligatoria.

La visita è disponibile in italiano e in inglese.

Una tappa imperdibile per chi vuole aggiungere alla degustazione una dimensione culturale, scoprendo uno dei luoghi storici più affascinanti della Franciacorta.

Festival Franciacorta 2026: 10 eventi imperdibili tra cantine, degustazioni e sapori del territorio

Dieci cantine, dieci modi di vivere la Franciacorta

La vera ricchezza del Festival Franciacorta in Cantina 2026 sta nella possibilità di costruire un’esperienza personale. C’è chi cerca la degustazione tecnica, chi vuole conoscere il metodo produttivo, chi preferisce una giornata tra vigneti e natura e chi desidera semplicemente condividere un calice al tramonto.

La nostra selezione racconta proprio questa varietà: dieci eventi in dieci cantine differenti, dieci modi diversi di entrare nel mondo del Franciacorta.

Dalle fermentazioni rare di Ricci Curbastro alla verticale storica di Bersi Serlini, dall’aperitivo con musica di Santus alla scoperta del rapporto tra natura e vino proposta da Barone Pizzini, fino alla dimensione storica del Castello di Bornato, il Festival offre esperienze capaci di soddisfare pubblici molto diversi.

Il consiglio è di non cercare di fare tutto. Meglio scegliere tre o quattro esperienze, prenotare per tempo quelle con disponibilità limitata e lasciare spazio anche alla scoperta del territorio.

Perché la Franciacorta non è soltanto un vino. È un paesaggio, un insieme di storie familiari, un patrimonio agricolo e culturale e un territorio che, durante questi tre giorni di settembre, si racconta direttamente attraverso le sue cantine.

Dal 18 al 20 settembre 2026 sarà quindi possibile scoprire la Franciacorta calice dopo calice, ma soprattutto esperienza dopo esperienza.

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