Red Velvet Cake: le origini dell’iconica torta
San Valentino è appena passato, quindi perché non parlare dell’iconica torta rossa, la Red Velvet?

Febbraio è il mese più corto dell’anno eppure il 14 del mese si festeggia un santo legato agli innamorati ovvero San Valentino. Pensando a questa ricorrenza vi verranno in mente i cuori, frasi sdolcinate e mazzi di rose rosse da regalare alla vostra metà. A noi fa pensare ad un dolce che del rosso ha fatto il suo marchio distintivo: sua maestà la Red Velvet Cake. Ripercorriamo insieme le origini di questa torta intramontabile ed emblematica.
La Red Velvet Cake nasce negli Stati Uniti tra gli anni ‘20 e ‘30. Il suo aspetto scenografico è dato sia dal colore rosso che dal contrasto con la crema al formaggio. Pochi sanno che in origine il rosso proveniva dalla reazione tra il cacao non trattato (acido) e il latticello (basico). È solo negli anni ‘40 che, grazie alla Irving C. Baker Elevator Company, entrarono in commercio farine di cacao con colorante rosso.
Questo tipo di dolce spopolò poi negli anni ‘60 grazie al Waldorf Astoria, un famoso hotel di New York, che la rese iconica. Se pensiamo che la Red Velvet Cake è nata nei primi del ‘900 e che ancora oggi se ne parla, ci sarà un perché. Di certo il colore rosso e il gusto delicato del cioccolato hanno dato il loro forte contributo, non c’è che dire.
Con il passare degli anni e l’avvento di nuovi dolci, la Red Velvet Cake ha saputo tenere il passo con l’innovazione. Di fatto questo dessert, ai giorni d’oggi, ha trovato vita in nuove varianti sia per gli ingredienti che per la forma. Basti pensare al colorante rosso, prodotto artificiale, il quale trova nella barbabietola la sua controparte naturale. O ancora una versione più italiana con la sostituzione del cheese frosting con la crema al mascarpone.

Prima abbiamo accennato alla diversa forma che una Red Velvet Cake può avere. Se la classica torta si presenta a strati, alternati alla crema al formaggio, perché non farla anche in una versione a ciambella? Quante volte invece siete andati in una pasticceria e vi è capitato di vederla in un adattamento come una cheesecake? Nel periodo in cui andavano forte le cake pop, anche la Red Velvet Cake ha trovato il suo spazio.
Per chi invece non se la sente di mangiare una fetta intera di torta, c’è sempre una variante cupcake con uno spunzone enorme di frosting. Per finire c’è il tipo più goloso per gli amanti dei biscotti, con il cookie ripieno di frosting e costellato di gocce di cioccolato bianco. Per chi invece vuole sperimentare, può sempre cercare le varianti al limone o al lampone o white chocolate buttercream, più dolce e al cioccolato bianco.

Cambiando forma o ingredienti la sostanza non cambia, la Red Velvet Cake rimane pur sempre una torta con un fascino tutto suo. Quindi se volete fare bella figura per il vostro appuntamento romantico, fateci un pensiero per questo dolce. Ora che conoscete un po’ di storia sulla Red Velvet Cake, non vi resta che cercare il posto più vicino per farle onore. Noi vi abbiamo dato un’idea di cos’è, ora tocca a voi trovare la vostra Red Velvet Cake preferita.
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