Cibodimezzo 2026 a Brescia: l’alta gastronomia incontra la storia all’ex Museo Mille Miglia
Torna l’11 giugno la cena itinerante che celebra le eccellenze del territorio bresciano. Sedici chef, percorsi di degustazione inediti e il fascino senza tempo delle auto d’epoca.

Brescia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più suggestivi ed eleganti del panorama enogastronomico locale, un evento capace di fondere il fascino della storia automobilistica con le eccellenze del palato. Giovedì 11 giugno 2026, gli ampi padiglioni situati in Viale della Bornata 123 apriranno le loro porte per una notte che promette di stupire e deliziare. L’ex Museo Mille Miglia, oggi noto come Museo dell’Auto Storica, diventerà la spettacolare cornice d’eccezione per la tanto attesa edizione 2026 di Cibodimezzo.
Arrivata ormai alla sua sesta edizione organizzata all’interno di una prestigiosa struttura museale, questa speciale cena itinerante si propone di trasformare l’inestimabile collezione di vetture storiche in una vera e propria scenografia viva. Il museo diventerà un fondale perfetto, pensato appositamente per esaltare un’esperienza gastronomica interamente votata e dedicata alle ricchezze del territorio locale. Per i nostri lettori, costantemente alla ricerca di format innovativi e narrazioni culinarie che sappiano spingersi ben oltre la semplice degustazione, questa serata rappresenta un’opportunità davvero imperdibile per vivere la vibrante cultura enogastronomica bresciana in un contesto architettonico e storico di rara suggestione.
Una rete culinaria in espansione: i sedici protagonisti
Il cuore pulsante dell’evento è indubbiamente rappresentato dalla forte sinergia tra i professionisti dell’alta cucina. L’edizione di quest’anno segna un vero e proprio salto quantitativo e qualitativo, portando il numero dei ristoratori e degli chef partecipanti a quota sedici. La novità assoluta del 2026 è l’apertura del format a una ricercata selezione di ristoratori “amici”, professionisti non affiliati ma invitati a titolo speciale per partecipare alla manifestazione. Questa coraggiosa scelta curatoriale non è casuale: rappresenta, al contrario, un segnale tangibile e concreto della straordinaria capacità del progetto Cibodimezzo di creare aggregazione e fare rete sul territorio bresciano, abbattendo i confini delle singole cucine.
Tra i partecipanti confermati che animeranno le postazioni troviamo nomi di assoluto rilievo per la scena gastronomica: Al Malò, Aroma, Cadebasi, Due Colombe, Duo, La Farmacia Bistrot, La Speranzina, L’Amarena ai Campiani, Opinabile e Saur. A questi maestri del gusto si affiancheranno i talentuosi ospiti d’eccezione: Da Sapi, Denise Gottani, Fenil Conter, Giardini di Dafne, La Madia e Nin. Un parterre di altissimo livello che promette di esplorare le molteplici sfaccettature della cucina contemporanea, reinterpretando la tradizione con creatività e rigore.

Il format: libertà di gusto tra il Percorso Rosso e Blu
Abbandonando la rigidità e la staticità delle classiche cene di gala sedute, l’evento punta su una formula estremamente dinamica e interattiva, capace di lasciare all’ospite la totale libertà di esplorare. La serata si articolerà in due distinti percorsi di degustazione, sapientemente denominati percorso Rosso e percorso Blu. Ciascun itinerario offrirà otto diverse proposte culinarie e sarà concepito come un vero e proprio viaggio esperienziale all’interno degli ampi spazi museali.

I visitatori, muniti di appositi coupon, avranno il potere di comporre il proprio menù su misura, selezionando liberamente i piatti e gli abbinamenti preferiti passeggiando tra i numerosi stand gastronomici. Tali postazioni saranno minuziosamente curate dai ristoranti, dai produttori e dalle cantine coinvolte. Tra espositori, ristoranti, cantine e partner strategici, l’allestimento finale conterà un totale compreso tra le 30 e le 40 presenze, offrendo una panoramica esauriente e incredibilmente variegata dell’eccellenza locale. L’interesse generato è altissimo, tanto che l’organizzazione prevede un’affluenza importante, stimando circa 600/700 partecipanti attesi per questa indimenticabile notte all’insegna del buon cibo e dei motori.
Il terroir nel calice e la maestria degli artigiani
Un evento di tale levatura gastronomica non può prescindere da un’attenta e rigorosa curatela delle bevande e dei lievitati che accompagnano i piatti. In questo senso, l’impegno dell’organizzazione verso la valorizzazione della filiera corta è categorico: il vino proposto durante l’intera serata sarà esclusivamente proveniente dal territorio, senza alcuna eccezione. Gli abbinamenti enologici saranno integralmente affidati alle cantine che fanno parte e sostengono attivamente il progetto, proponendo una selezione mirata ad abbracciare le prestigiose denominazioni bresciane. Questo porterà in tavola espressioni autentiche e sincere di uno dei territori viticoli più ricchi e vocati d’Italia. Un elemento di inestimabile valore aggiunto per tutti gli enoappassionati sarà la presenza dei vignaioli in prima persona agli stand. I produttori saranno a completa disposizione del pubblico per narrare la genesi, la storia e le caratteristiche organolettiche delle proprie etichette, trasformando ogni singolo calice degustato in un prezioso momento di conoscenza diretta.
Accanto ai ristoranti di prestigio e alle etichette vinicole, troverà ampio spazio una selezione curatissima di artigiani del cibo locale. Non si tratterà di semplici e asettici stand espositivi, ma di veri e propri palcoscenici dedicati alla degustazione approfondita e al racconto appassionato dei prodotti. Per questi produttori custodi delle tradizioni, la manifestazione offre uno spazio di visibilità raro e prezioso, consentendo un contatto diretto, umano e senza filtri con un pubblico estremamente attento. Infine, l’importante e delicato comparto della panificazione, che comprenderà la fornitura di pane fresco, grissini croccanti e vari prodotti lievitati d’autore, sarà magistralmente gestito dal Richemont Club. Quest’ultimo si riconferma da anni come un partner di assoluta eccellenza e affidabilità per i grandi eventi enogastronomici del territorio.

Informazioni Pratiche
La missione di fondo del progetto si conferma ambiziosa e nobilissima: valorizzare e promuovere instancabilmente l’identità gastronomica della città di Brescia e dei suoi meravigliosi dintorni. Attraverso eventi come questo, si mira a mettere costantemente in relazione sinergica i cuochi, i produttori virtuosi e il grande pubblico.
Per tutti i foodies e gli appassionati che desiderano prendere parte a questa affascinante esplorazione dei sapori passeggiando tra i bolidi che hanno scritto la storia dell’automobile, i dettagli sulle prevendite e le informazioni complete sono già disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, visitabile all’indirizzo www.cibodimezzo.it. Un’occasione perfetta per riscoprire il piacere autentico della convivialità, celebrando le maestranze e i frutti di un territorio che non smette mai di evolversi e di stupire.
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