50 Best for Recovery, un progetto di sostegno ai ristoranti

World’s 50 Best ha creato un fondo chiamato 50 Best for Recovery per fornire un aiuto finanziario essenziale per i ristoranti e i bar di tutto il mondo.

50 Best for Recovery, un progetto di sostegno ai ristoranti

Classifica annuale “congelata”, insieme ai premi e agli eventi correlati, per fare spazio a un progetto di sostegno finanziario ai ristoranti di tutto il mondo: è questa l’iniziativa adottata dagli organizzatori di The World’s 50 Best Restaurants, classifica che premia i cinquanta migliori ristoranti al mondo.

L’attività di aiuto finanziario chiamata 50 Best for Recovery, preparata con la collaborazione di S.Pellegrino e Acqua Panna, ha l’obiettivo di “creare e aggregare risorse utili per le aziende della ristorazione che riemergono dalla pandemia e sono alla ricerca di soluzioni percorribili”.

Il progetto si sviluppa attraverso tre iniziative: 50 Best Recovery Fund, 50 Best Recovery Hub, Recovery Summit virtuale, in programma a settembre. Il primo, 50 Best Recovery Fund, riguarda un fondo che sarà utilizzato per sostenere un ventaglio di organizzazioni no-profit che operano in diverse parti del pianeta per contribuire al sostegno e, successivamente, alla ripresa del settore della ristorazione. I fondi saranno raccolti attraverso donazioni a cura dei partner di 50 Best e con una serie di iniziative attraverso le quali i clienti e gli appassionati potranno sostenere il mondo della ristorazione.

Il secondo, 50 Best Recovery Hub, è un progetto on line ideato per raccogliere e generare contenuti, informazioni e ispirazioni per il settore ma anche per gli amanti della buona cucina che desiderano fare la loro parte per sostenere il mondo della buona tavola.

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Il terzo, Recovery Summit virtuale, e della durata di più giorni, è un’indagine su come il mondo della ristorazione possa e debba tornare a prosperare. Costituito da molteplici eventi tra cui masterclass, conferenze, case study, interviste e forum di discussione, il Summit riunirà online la comunità gastronomica internazionale per condividere e promuovere best practice oltre ad esplorare visioni di un mondo che richiede la capacità di dare risposte nuove a nuovi quesiti.

50 Best for Recovery si propone dunque come una fonte di informazioni affidabile e regolarmente aggiornata e una piattaforma di condivisione su cui la comunità potrà condividere nuove esperienze e guardare con fiducia al futuro.

Anche la piattaforma The World’s 50 Best Bars ha lanciato il proprio programma parallelo di sostegno e comunicazione attivando 50 Best Recovery Fund,50 Best Bars Recovery Hub e il Recovery Summit in questo caso a Ottobre, con un focus specifico sul mondo dei bar e della mixology drammaticamente compromesso dal lockdown. Fondamentale il supporto di Perrier, brand in prima linea fra i partner del The World’s 50 Best Barsnelle azioni di sostegno che prenderanno corpo nelle prossime settimane.

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