Focaccia dolce alessandrina: storia di una città di confine

La focaccia dolce alessandrina è un lievitato tanto semplice quanto buono che vi obbligherà a leccarvi le dita!

Focaccia dolce alessandrina: storia di una città di confine

Quando dico di essere nata e cresciuta in Alessandria, la maggior parte delle persone mi fissa con gli occhi sbarrati e con lieve cenno del capo cerca di non farmi capire che non abbia la minima idea di dove si trovi. Ed allora eccoci qua: Alessandria è un capoluogo di provincia del Piemonte orientale con poco più di 90.000 abitanti. Se dal punto di vista storico ed architettonico ci sia poco da dire (vi consiglio di visitare la Cittadella, ve ne innamorerete), la sua posizione strategica l’ha sempre resa un fondamentale luogo di scambio commerciale trovandosi esattamente al centro del triangolo Torino-Milano-Genova. Questa sua posizione “di confine” ha influito molto anche nella cucina tipica locale che spazia dai plin piemontesi, al risotto lombardo sino alla farinata e focaccia liguri. Partendo proprio da quest’ultima, è nata in città una ricetta unica e buonissima, un dolce che potrete trovare solo qua ovvero la focaccia dolce alessandrina. A qualcuno questo nome potrà sembrare conosciuto ma diffidate dalle imitazioni, solo noi la sappiamo fare! Ora però voglio svelarvi i trucchi per poter realizzare anche a casa vostra questo lievitato dalla semplice bontà perché credetemi, ve ne innamorerete al primo morso!

Ingredienti:

– 200 g di farina di manitoba

– 250 g di farina 0

– 150 ml di acqua

– 100 ml di latte fresco

– 1 cucchiaio di zucchero

– 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

– 6 g di lievito di birra

– 7 g di sale

Per la copertura:

– 100 g di zucchero

– 25 g di acqua

– 25 g di olio extravergine d’oliva

Iniziate unendo in una ciotola le due farine, lo zucchero, l’olio, il latte ed il lievito sciolto nell’acqua. Impastate per circa 10 minuti poi unite il sale e continuate per altri 5 minuti.

Coprite ora l’impasto con un canovaccio e fatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Ribaltatelo su un piano leggermente infarinato, realizzate prima un giro di pieghe a portafoglio e poi uno a tre formando un panetto.

Fatelo lievitare coperto per un’altra ora poi posizionatelo su una teglia leggermente unta allargandolo sino ai bordi. Dopo aver fatto riposare per un’altra ora create le famose fossette con le dita e versate la “salamoia” di acqua, olio e zucchero.

Focaccia dolce alessandrina: storia di una città di confine 1

Accendete il forno a 250° e quando sarà arrivato a temperatura (mezz’ora circa) infornate la focaccia dolce per 15 minuti circa.

Ora cercate di resistere fino a quando non si sarà raffreddata per addentarla anche se sono sicura che farete molta fatica!

Focaccia dolce alessandrina: storia di una città di confine 2

Se siete curiosi di conoscere altri piatti tipici alessandrini allora non perdetevi i famosissimi rabaton, vi lascio la ricetta QUI.

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