Fattoria sociale Fuori di zucca: coltivazioni biologiche per il sociale

La Fattoria sociale Fuori di zucca con le sue coltivazioni biologiche aiuta la comunità locale e le persone svantaggiate.

Fattoria sociale Fuori di zucca

Mangiare è assimilare un territorio: queste sono le parole d’ordine della Fattoria sociale Fuori di zucca nata nel 2005 da un progetto della Cooperativa sociale onlus “Un fiore per la Vita” di cui fa parte ancora oggi.

Ad Aversa, in provincia di Caserta, la Cooperativa sociale cerca da anni di unire la propria visione bio alla prosperità della comunità locale. Soprattutto tenta di restituire alle persone svantaggiate o in difficoltà la possibilità di lavorare e riguadagnare la propria dignità.

La Fattoria sociale Fuori di zucca è una cooperativa sociale di tipo B, ciò vuol dire che le attività produttive coinvolgono nel mondo del lavoro delle persone con svantaggi fisici o psichici, ragazze madri, ex detenuti, ex tossicodipendenti, ecc. altrimenti escluse dal mercato del lavoro. La Fattoria sociale ha sede nell’ex Ospedale Psichiatrico di Aversa, rilanciando così non solo un territorio già martoriato ma offrendo anche opportunità di lavoro e riqualificazione ambientale.

La cooperativa sociale, oltre ad essere socia fondatrice della “NCO – Nuova Cooperazione Organizzata“, aderisce al consorzio “Co. Re. Cooperazione e Reciprocità“. Nell’ambito del progetto “La R.E.S. Rete di Economia Sociale“, la cooperativa sociale “Un fiore per la vita” insieme ad altre dieci imprese, ha dato vita al primo contratto di rete che unisce varie aziende.

È nata così la “Rete d’imprese per lo sviluppo locale“, guidata dalla NCO. Il loro obbiettivo è quello di riutilizzare i beni confiscati alla camorra come propulsori per nuove start-up d’impresa a vocazione sociale. Inoltre, si propone di creare un Fondo di garanzia per il microcredito per soggetti svantaggiati e/o immigrati, anche in un’ottica di avvio d’impresa sociale.

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Tipico, locale e bio: sono queste le tre parole con cui la Fattoria sociale Fuori di zucca si identifica. L’obbiettivo non è solo richiamare l’ideale della Campania Felix, ma anche di seguire le moderne tecniche dell’agricoltura biologica.

Vengono usati concimi naturali e le tecniche agricole tradizionali, come la rotazione delle colture per favorire la naturale fertilità del terreno, abbandonando lo sfruttamento intensivo. La scelta delle specie vegetali è attuata in modo tale da esaltare i prodotti orticoli locali.

Fattoria sociale Fuori di zucca: coltivazioni biologiche per il sociale 2Ciò che rende speciale la Fattoria sociale Fuori di zucca è il suo impegno costante nella valorizzazione della comunità locale. Tale impegno è volto all’inclusione e l’inserimento sociale e lavorativo di persone che si trovano in difficoltà per vari motivi.

Queste sono delle vere e proprie scelte etiche che incoraggiano la crescita di un’economia sociale che si basa sulle azioni solidali. Questa è un’idea che la cooperativa sociale vuole estendere a tutte le realtà imprenditoriali del territorio: un’idea d’impresa che aiuti il benessere locale.

«Chi dice che le fattorie possono stare solo in luoghi rurali isolati e di campagna? Perché non ideare una fattoria in città? La nostra Fattoria Sociale si sviluppa nel cuore del parco della Maddalena, un polmone verde della città di Aversa che si estende per 19 Ettari. Siamo un’azienda di agricoltura sociale multifunzionale ideata nel rispetto della natura e con al centro la persona e il suo benessere» così si presenta la pagina iniziale della Fattoria sociale Fuori di zucca, e non c’è presentazione migliore.

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