BuondiOli Centvry: l’extravergine dai secolari del Gargano che celebra tempo, terra e memoria
Un evento esclusivo per scoprire Centvry il nuovo extravergine BuondiOli: tradizione pugliese, ulivi secolari e degustazione guidata.

È il tempo il vero protagonista della nuova creazione BuondiOli: Centvry, l’olio extravergine d’oliva che nasce dai maestosi ulivi secolari del Gargano è stato presentato a Milano giovedì 13 novembre nella cornice contemporanea del Raw Restaurant Milano. Un evento esclusivo in cui racconto, territorio e degustazione si sono intrecciati in un percorso sensoriale dedicato a giornalisti, esperti e appassionati di cultura gastronomica.
Centvry rappresenta una sintesi perfetta di biodiversità, artigianalità e memoria agricola, un progetto che trasforma in olio il respiro lento degli alberi di Ogliarola Garganica, testimoni silenziosi di secoli di storia. Il prodotto è stato riconosciuto dal Presidio Slow Food “Olivi Secolari”, che promuove e tutela gli ulivi monumentali del Mediterraneo, custodi di paesaggi unici e di un patrimonio culturale irripetibile.
Un olio che non si ripete mai
Ogni bottiglia di Centvry racchiude una storia a sé. L’atto stesso della raccolta, filtrato dall’esperienza della famiglia Buondioli, diventa un modo per “leggere” la terra e le sue stagioni. È un olio che cambia ogni anno, che racconta con sincerità le variazioni climatiche, i venti del Gargano, la luce che accarezza gli uliveti durante la maturazione.
Un prodotto che invita a riscoprire il valore dell’annata anche nel mondo dell’olio, dove ogni estrazione è un capitolo irripetibile.
A custodire questo trittico di tempo, aroma e territorio è una preziosa anforetta in ceramica nera pugliese, realizzata in tiratura limitata e ispirata alle antiche forme delle anfore romane. Un oggetto che diventa parte del racconto: un simbolo di continuità, radici e identità mediterranea, capace di trasformare ogni bottiglia in un piccolo frammento d’arte.

Un evento che unisce sapere, degustazione e cultura olearia
La presentazione ufficiale è stata condotta da Daniela Ferrando, firma autorevole del giornalismo gastronomico, che ha guidato gli ospiti in un viaggio narrativo tra cultura olearia, territorio e memoria sensoriale. La parola è passata poi a Domenico Buondioli, quarta generazione della famiglia e ideatore del progetto Centvry, che ha raccontato la visione che ha dato vita a questo extravergine: unire radici, ricerca e contemporaneità attraverso un prodotto che parla la lingua stessa della terra.
Il momento della degustazione è invece stato affidato a Saverio Gramegna, assaggiatore ed esperto conoscitore dell’olio extravergine di qualità. La sessione si è poi conclusa con un assaggio guidato e numerato per esplorare le differenze tra tipologie e annate, con il contributo di Slow Food, che ha approfondito il valore culturale e ambientale del Presidio dedicato agli olivi secolari.
Per l’occasione, lo chef Enrico Ferrari del Raw Restaurant Milano ha ideato una selezione di piatti creati appositamente per esaltare le sfumature aromatiche di Centvry. Una cucina che dialoga con l’olio, lo interpreta e lo accompagna, trasformando ogni assaggio in un vero percorso sensoriale, dal primo profumo al retrogusto persistente.

Un invito alla scoperta, tra gusto e consapevolezza
Centvry non è solo un olio: è una dichiarazione d’amore per il territorio pugliese e per i suoi alberi secolari, un modo di custodire la memoria attraverso il gusto. Un invito a riscoprire l’olio extravergine come prodotto culturale prima ancora che gastronomico, come ponte tra passato e presente.
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